Border Love, l’amore estremo in mostra

Com’è possibile descrivere l’amore estremo? Come si fa a mostrare la precarietà e l’incomprenisibilità di certi amori di oggi? Alla Dorothy Circus Gallery di Roma ci provano alcuni artisti del pop-surrealismo. Sono Consuelo Mura, Lostfish, Benjamin Lacombe e Kmye Chan.

Consuelo Mura si dice interessata alle parti del corpo della donna e focalizza la sua attenzione su alcuni strumenti di seduzione che la riguardano, come le scarpe. La vediamo qui, in questa piccola gallery che introduce alla mostra, con un dipinto, Mira, che ritrae il lato b, le gambe e gli stivali di una donna evidentemente in una posa sbarazzina o anche erotica… chissà. Lostfish invece ci mostra una dea, The Goddess, graziosa e delicata ma rossa come il sangue del cuore, del tramonto e della passione. Benjamin Lacombe è più spudorato e in Eat Me DrinK Me un mostro favolistico e grottesco cerca di avere un rapporto sessuale con una ragazzina non arrabbiata e neanche triste, ma rassegnata all’abitudine della monotonia. Kmye Chan invece, con Incubation, mette il cuore in gabbia nel vero senso della parola, e rende possibile e apparentemente onirico l’amore tra due donne.

Play To Love, la musica per fare sesso

Per alcuni la musica è indispensabile sempre. Per molti è indispensabile soprattutto durante un rapporto sessuale. Immaginate di trovarvi per la prima volta soli con lei, o sole con lui, e di aver desiderato ardentemente di vivere quel momento. Adesso, immaginate che una colonna sonora romantica parta nel momento stesso in cui baci e carezze iniziano ad avvolgervi. Il cuore, già alimentato dalle emozioni tattili, batterà anche al ritmo di quelle sonore.

Nel mese di febbraio, per soli 7.90 euro, potrete acquistare Max e Play to Love, definita volgarmente la musica per scopare e più elegantemente chiamata la musica per fare sesso. Ma ecco la giusta definizione: Play To Love è un cd di muisca pensata, scritta e registrata come sottofondo ideale del sesso. La musica di Play To Love non è invasiva ma sembra sia stata studiata per rilassare e per fare in modo che, ascoltandola, non ci si allontani troppo dalla frequenza cadiaca. I brani, mixati dal fonico Gabriele di Domenico, sono esclusivamente strumentali e creano una sorta di “ventaglio sonoro”. Play To Love vuole movimentare e allo stesso tempo addolcire i rapporti sessuali, cercando di dare un ritmo più veloce e più lento, a seconda dei momenti, all’amplesso.

Sesso orale: litigano e lei gli morde il pene per vendetta

Chi di voi si ricorda di Lorena Bobbit, la donna americana che per vendicarsi del marito violento, gli mozzò il pene con un coltellaccio? L’incidente domestico dei coniugi Bowers, ci ricorda da vicino quell’altro “incidente”, anche se per fortuna, stavolta le conseguenze sono state meno gravi.

La dinamica dei fatti non è ancora stata chiarita, poiché esistono due versioni differenti dell’accaduto. Secondo la signora Bowers, il marito avrebbe preso l’iniziativa, obbligandola a fare sesso orale contro la sua volontà, e la donna, infastidita, avrebbe cominciato a morderlo per calmarlo. Invece Delou Bowers, la vittima, ha raccontato alla polizia di Volusia una storia ben diversa. Dopo una serata tranquilla al pub, marito e moglie avevano cominciato a scambiarsi effusioni molto spinte, quando all’improvviso la donna avrebbe perso la testa, prendendo a morsi i genitali del marito, così forte che per calmarla lo stesso Bowers è stato costretto a colpire sua moglie alla testa.

Vulva, così l’odore del sesso diventa un profumo

Ogni donna sa che scegliere il profumo adatto è una decisione molto difficile da prendere. Il profumo è tra i generi di consumo più personali. Un buon profumo non deve avere soltanto un odore piacevole, ma rispecchiare il carattere, lo stile, perfino l’anima di chi lo porta addosso. Insomma, per la donna il profumo è qualcosa di molto intimo. E cosa c’è di più intimo dell’odore della vagina? Se lo sono chiesti anche quelli di Vivaeros Special Products, che allo scopo hanno creato Vulva, il profumo più intimo che un uomo può… annusare.

Sul mercato ci sono già molti prodotti a base di feromoni che dovrebbero attrarre gli uomini come mosche al miele, ma nessuno di questi è mai riuscito a riprodurre un’esperienza olfattiva così piacevole come quella che Vulva promette a chi comprerà anche una sola boccetta. Perché Vulva non è un semplice profumo. E’ odore vaginale puro, l’odore di una donna bellissima, distillato e conservato in una preziosa fiala di vetro, da annusare (e far annusare) ogni volta che si vuole.

A Londra censurate le fantasie sessuali

Basta con con la fustigazione, dolce o amara che sia! Se hai intenzione di bendare il tuo partner e di giocare con lui e con la pratica sadomaso, considerati pure un criminale! Se hai l’abitudine di masturbarti guardando le conigliette di Playboy mentre si toccano, brucia tutte le riviste che hai in casa perché qualcuno potrebbe denunciarti. Feticismo? Elimina questa parola dal tuo vocabolario…

Il 26 gennaio entrerà in vigore una legge antisesso che scaraventerà l’Inghilterra indietro nel tempo, vietandole di essere sessualmente ed eroticamente libera. La Camera dei Comuni ha appena approvato l’ articolo 63 del Criminal Justice Act del 2008, una legge contro il sesso estremo, contro chi lo pratica e contro chi lo guarda. Anche il solo possedere immagini pornografiche significherà infrangere la legge, lì dove per pornografiche si intendono tutte quelle immagini create al solo scopo di eccitare e di stimolare fantasie sessuali. A spingere verso l’approvazione di questa legge antisesso è stata la signora Liz Longhurst, madre di una donna che, anni fa, fu strangolata da un uomo con il quale aveva avuto rapporti sessuali consenzienti. Sembra però che i due abbiano superato il limite che classifica la pratica dello strangolamento come BDSM, trasformandolo in un orribile gesto omicida.

Amy Winehouse balla nuda ai Caraibi, il video

Non è una top model come Naomi Campbell, non è una first lady come Carla Bruni, eppure i paparazzi la inseguono dappertutto. Parliamo di Amy Winehouse, la star di Back to Black, sorpresa ai Caraibi in vacanza con le amiche. La cantante, che non ha imbarazzo a mostrarsi senza veli, ha pensato bene di festeggiare il Natale con un balletto “tette al vento” sul balcone della sua camera d’albergo. E noi di Cooletto vi mostriamo ora il video.

Il Viagra verrà sostituito da un chip del sesso

Ben presto il Viagra potrebbe essere sostituito da un chip del sesso.

Alcuni ricercatori di Oxford hanno notato che un chip utilizzato per curare il morbo di Parkinson stimola i centri del piacere presenti nel cervello. Concentrando la loro attenzione sulla corteccia orbifrontale, hanno infatti dedotto che da questa si potrebbe partire per curare quel disturbo correlato alll’incapacità a provare piacere, l’anhedonia.

Tempo fa, il chip è stato impiantanto nel cervello di una donna con un bassissimo desiderio sessuale e l’ha trasformata in una pantera del materasso. Per rendere ufficiale la scoperta bisognerà però attendere ancora una decina d’anni perché si dovrà trovare il modo di impiantare il chip del sesso anche ai pazienti con pacemaker.

Nel frattempo però, Stuart Meloy, medico americano, sta lavorando sull’Orgasmotron, una macchina che potrebbe regalare alle donne attimi di incredibile piacere.

La voglia di sesso può provocare uno starnuto?

Se starnutisci, con tutta probabilità il tuo cervello sta elaborando una fantasia sessuale.

Il dott. Mahmood Bhutta, medico specialista delle orecchie, della gola e del naso al John Radcliffe Hospital di Oxford, si è così espresso dopo aver osservato un paziente che starnutiva ogni volta che un pensiero a sfondo sessuale gli sfiorava la mente. Lo starnuto è provocato solitamente da un’irritazione nasale. Questa, il più delle volte, scatena un riflesso che ci costringe ad espellere aria a una velocità di 90 miglia all’ora. Anche il sopracciglio può farci starnutire perché stimola un nervo, detto trigemino, che dà origine ad alcune strane sensazioni del viso.

Mahmood Bhutta ha però usato molta cautela nell’esprimersi al riguardo, perché in realtà non ha alcuna prova evidente del legame tra sesso e starnuto. Crede però che un intreccio di segnali del sistema nervoso potrebbe causare, in un momento di lieve eccitazione sessuale, un improvviso “raffreddore” e il disturbo, se così lo si può chiamare, potrebbe essere genetico.

Guida alla fustigazione dolce


Nel sadomaso, l’uso di accessori e sex toys di vario genere, come manette, corde, e fruste è molto frequente. Perciò vale la pena soffermarsi un po’ di più su un mezzo di fustigazione poco conosciuto, perché usato soprattutto nel campo del BDSM psicologico. Parliamo naturalmente del flogger, la frusta dolce.

Il flogger è una frusta multi coda, che grazie a questa particolare caratteristica può produrre una gamma molto ampia di sensazioni assai diverse tra loro, dalla fustigazione soft a quella più hard. Una sessione di fustigazione effettuata con un flogger, prende il nome di flogging, e viene generalmente ben tollerata anche da chi si avvicina al BDSM per la prima volta.

Il flogger può incutere paura o disagio per il suo aspetto minaccioso, ma in verità non c’è bisogno di dare o ricevere dolore per godere di una sessione di flogging. Grazie al morbido materiale con cui è composta la coda di questa frusta, il tocco resta abbastanza leggero, anche se inferto sulla pelle nuda.

Ma attenzione: in commercio ci sono sia flogger a code piatte, sia a code appuntite. Superfluo sottolineare che la frustata può dare sensazioni differenti a seconda della frusta che viene adoperata. Di solito quella a coda appuntita viene utilizzata da chi preferisce una sferzata pungente. Altre varianti si ottengono scegliendo flogger con code di diversa larghezza o spessore, a sezione quadrata o circolare, del diametro di un comune laccio da scarpe. Flogger di questo disegno tendono a produrre un’intensa sensazione a contatto del corpo.

Kate Moss ancora nei guai per sesso e droga

La notte del 10 dicembre, Kate Moss è stata pizzicata con ben due bottigliette di popper mentre raggiungeva la sua casa in quel di North London.

Sembra dunque che la super chiacchierata modella dal passato tribolato non voglia proprio togliersi il vizio di droghe e droghette varie, e se questa notizia dovesse essere vera, allora forse Kate ha anche un’altra (buona o cattiva?) abitudine: il sesso sfrenato e, soprattutto, durevole.

Infatti il popper è una droga che abbassa le inibizioni e porta a sessioni di sesso più lunghe e più audaci.

Sono in molte le donne a cui piacciono i rapporti sessuali lunghi, ma seguire l’esempio di Kate Moss potrebbe non essere un’ottima idea: sarebbe meglio utilizzare tecniche più naturali e meno dannose perché è anche con queste che il sesso potrebbe trasformarsi in un’esperienza divina.

Ma con un corpo così Kate Moss ha davvero bisogno di droga o altri stimolanti? Voltate pagina e guardate la nostra gallery.